DISTRETTO DI CERTOSA – Comuni di: Bascapè,
Battuda, Bereguardo, Borgarello, Bornasco, Ceranova, Casorate
Primo, Cura Carpignano, Certosa, Giussago, Landriano, Lardirago,
Marcignago, Marzano, Rognano, Roncaro, Sant’Alessio
con Vialone, Siziano, Trivolzio, Trovo, Vellezzo Bellini,
Torrevecchia Pia, Vidigulfo, Zeccone.
BANDO ACCREDITAMENTO SOGGETTI PROFESSIONALI PER L’EROGAZIONE
DI SERVIZI SOCIALI
Premesso che è stato siglato l’Accordo di Programma
fra i Comuni del Distretto di Certosa, i Comuni del suddetto
ambito dell’ASL di Pavia, ai sensi dell’art. 17
della Legge 328/00, nonché delle direttive regionali
di cui alla deliberazione di Giunta 7069/01 e della circolare
7/02, indicono un bando per l’accreditamento di soggetti
interessati a fornire servizi e prestazioni sociali acquistabili
da utenti mediante l’impiego di voucher sociali erogati
dal Comune capofila del Distretto.
Tali soggetti dovranno stipulare apposito accordo con il
Comune di Landriano, Ente Capofila dell’Accordo di Programma,
siglato per la realizzazione del sistema integrato di interventi
e servizi ex legge 328/00.
I soggetti interessati potranno presentare apposita richiesta
compilata secondo lo schema di cui agli allegati al presente
bando; il Comune di Landriano istituirà previo espletamento
delle procedure di accreditamento delle organizzazioni richiedenti,
un apposito ALBO DEGLI ACCREDITATI che erogheranno le prestazioni
acquistabili attraverso il voucher sociale.
TERMINI DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
Luogo di presentazione: Comune di Landriano – Ufficio
Protocollo
La documentazione dovrà essere intestata a: Comune
di Landriano – Ufficio di Piano – P.zza Garibaldi,
14 – 27015 Landriano (Pv).
Il termine per la presentazione della documentazione dovrà
avvenire entro e non oltre le ore 12.00 di sabato 4 giugno
2005; in caso di invio postale farà fede la data del
timbro.
Modalità di presentazione della domanda: busta chiusa
e sigillata contenente sul dorso la scritta “Richiesta
di l’accreditamento per la fornitura di prestazioni
sociali mediante voucher sociale”.
Documenti da allegare alla domanda:
• Modello domanda di accreditamento per l’erogazione
di prestazioni socio-assistenziali a favore di soggetti fragili
• Allegato 1 - Scheda anagrafica identificativa dell’ente
• Allegato 2 - Scheda anagrafica identificativa delle
risorse umane
• Allegato 2 bis - Scheda anagrafica identificativa
delle attività offerte
• Allegato 3 - Scheda delle caratteristiche organizzativo-gestionali
degli enti da accreditare
Ogni Ente può ottenere un accreditamento a titolo
individuale o, in alternativa, quale componente di un’associazione
o raggruppamento temporaneo di impresa, costituiti ai sensi
ai sensi delle normative vigenti.
Nel caso di raggruppamenti d’imprese i requisiti devono
essere posseduti da tutti gli Enti facenti parte dell’associazione,
e la domanda dovrà essere sottoscritta dai rappresentanti
legali di tutti gli Enti o, in alternativa, dal legale rappresentante
dell’Ente capogruppo al quale sia stato conferito mandato
collettivo, da allegare alla domanda, da tutti gli Enti raggruppati.
Nella domanda dovranno essere specificate le parti di servizio
che saranno eseguite dai singoli Enti.
TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI
Le prestazioni acquistabili con il voucher sociale sono:
• assistenza domiciliare:
- aiuto per la cura della persona (igiene personale, compagnia,
mobilizzazione);
- aiuto per il governo della casa (pulizia dell’abitazione,
preparazione pasti, spesa);
• assistenza ricreativa per disabili e/o ammalati psichici
per favorire la socializzazione;
• assistenza complementare fuori dal domicilio:
- servizio di lavanderia, stireria, pasti forniti fuori domicilio;
- servizi di barbiere, parrucchiere, pedicure;
• trasporto e accompagnamento per visite e cure
COSTI DELLE PRESTAZIONI
L’utente sceglierà l’Ente accreditato
presso il quale acquistare la prestazione e sottoscriverà
con lo stesso Ente e con l’Assistente Sociale preposta
il Progetto Personalizzato.
L’Ente accreditato, a seguito della rendicontazione
delle prestazioni riferita ad ogni singolo utente,
emetterà regolare fattura al Comune Capofila per la
liquidazione delle prestazioni già erogate.
Il Comune Capofila si impegna a liquidare, per la propria
parte, i corrispettivi in due tranches così suddivise:
- 50% a titolo di acconto all’inizio dell’erogazione
delle prestazioni;
- 50% a titolo di saldo.
Nel caso di irregolarità nella fatturazione il pagamento
verrà effettuato solo ad avvenuta regolarizzazione
della stessa.
Si stabilisce un tetto massimo in merito alla tariffa oraria,
IVA esclusa, per le seguenti prestazioni:
• assistenza domiciliare € 15.25
• assistenza ricreativa per disabili e/o ammalati psichici
€ 15.25
• assistenza complementare fuori dal domicilio €
15.25
• trasporto e accompagnamento visite e cure € 15.25
Per le prestazioni rese il sabato, la domenica e altre festività
(solo se previsto dal Progetto Personalizzato) il tetto massimo
in merito alla tariffa oraria, IVA esclusa, sarà di
€ 18.00
Sono previste anche frazioni di ora con corrispettivi proporzionali.
DOCUMENTI ED ADEMPIMENTI IN CASO DI ACCREDITAMENTO
1. Stipulare apposita polizza assicurativa
contro il rischio delle responsabilità civili per danno
a persone o a cose conseguenti all’attività del
servizio con un massimale non inferiore a Euro 2.000.000,00
per sinistro, entro 5 giorni dal ricevimento della comunicazione
di iscrizione all’Albo degli Accreditati.
2. Applicazione delle stesse condizioni economiche su prestazioni
oggetto dell’accreditamento, richieste eventualmente
dai cittadini residenti nei comuni del Distretto, non aventi
diritto al voucher.
3. Nel caso in cui i servizi oggetto di accreditamento concordati
con l’utenza non venissero espletati o non fossero conformi
al Progetto Personalizzato saranno applicate le modalità
previste dal Capo III del Regolamento per l’assegnazione
dei titoli sociali e dall’art. 10 del Patto di Accreditamento.
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